Definizione
Definizione
La patomimia è l'imitazione da parte di un soggetto dei sintomi relativi ad una malattia.
Generale
La patomimia è un bisogno morboso (malato) di simulare, di imitare una malattia imponendo sintomi inventati. Questa sindrome fu studiata da Paul Bourget e Dieulafoy nel 1908.
In altre parole, una persona affetta da patomimia infligge e mantiene lesioni autocreate. Queste lesioni possono essere di tutti i tipi:
- abrasioni cutanee (attrito intenso)
- brûlures
- sanguinamento
- ascesso causato da iniezioni di prodotti caustici e settici
- ingestioni farmaci a volte potenti (anticoagulanti, ormoni)
Questi pazienti creano quindi una patologia e moltiplicano gli esami medici, arrivando fino a sottoporsi ad interventi chirurgici per confermare l'esistenza di una malattia.
Le Sindrome di Munchhausen, dal nome del barone con lo stesso nome (un ufficiale tedesco del XVIII secolo, famoso per le sue invenzioni), è una forma di pathomimia.
La patomimia è una condizione morbosa vicina a mitomania, caratterizzato dalla necessità di simulare una patologia talvolta anche senza reale beneficio. Rientra nel quadro delle malattie deliranti ipocondriache.
Talvolta richiede il ricovero d'urgenza per intossicazioni da farmaci, ustioni, ingestione di prodotti caustici.
I pazienti molto spesso necessitano di un follow-up psicoterapeutico o addirittura psichiatrico.