Afta epizootica

Definizione

Definizione

Malattia epidemica e altamente contagiosa causata da un virus (specie Coxsackie, gruppo A 1, tipo 16, del genere anterovirus della famiglia Picornavirus). Questo virus è specifico dei bovidi. La contaminazione (eccezionale) dell'uomo (per il quale l'afta epizootica è benigna) avviene attraverso una ferita ed eccezionalmente attraverso il tratto digestivo (assorbimento di latte crudo infetto). Questa malattia (il più grande flagello dell'allevamento del bestiame) può essere trasmessa a cani, pecore, maiali, alpaca, antilopi, bufali, tra gli altri. Non esiste alcuna prova di contaminazione tra gli esseri umani stessi (interumani).

sintomi

sintomi

Il periodo di incubazione (periodo che intercorre tra la contaminazione e la comparsa dei primi sintomi della malattia) è di circa 3-5 giorni.

  • febbre
  • Comparsa di vesciche in bocca, sulle mani e sui piedi
  • Presenza di afte sulla mucosa della bocca. Questo sintomo corrisponde alla stomatite aftosa. Possono essere presenti afte anche sopra e tra le dita.
  • A volte si verificano mal di testa (mal di testa) accompagnati da vertigini.
  • Traitement

    Traitement

  • Disinfezione delle lesioni
  • Analgesici (farmaci antidolorifici)
  • Eliminazione degli animali infetti.
  • Evoluzione

    Evoluzione

    La malattia dura in media dai 2 ai 3 giorni. Talvolta si osserva un peggioramento (forma maligna) caratterizzato da danni all'apparato respiratorio, al sistema nervoso e all'apparato digerente. I danni al tratto digestivo provocano diarrea e talvolta emorragie. Le forme gravi colpiscono la glottide e il polmone e possono causare problemi respiratori.