Definizione
Definizione
Perdita temporanea di memoria e coscienza.
Viene descritta come semplice o complessa, a seconda che sia accompagnata o meno da segni neurologici.
Può essere causato da intossicazione, affaticamento eccessivo o da un disturbo temporaneo dovuto allo scarso flusso di sangue al cervello.
È anche una manifestazione minore di epilessia generalizzata (o piccolo male) che consiste in una breve interruzione della coscienza e di ogni attività, accompagnata da pallore, sguardo fisso, mioclono (contrazioni muscolari brutali e involontarie) e talvolta amnesia completa (riduzione o addirittura totale perdita di memoria).